I vantaggi dello scrivere a mano

Ti sei mai domandato/a se valga ancora la pena di scrivere a mano nell’era digitale? Non si tratta solo di un puro esercizio di stile quanto di una pratica importante che deve continuare ad essere promossa e valorizzata. I benefici dello scrivere a mano sono molti, noi ne abbiamo individuati ben otto!
1
Migliora l’apprendimento e il pensiero critico. È stato scientificamente dimostrato come le persone che prendono appunti a mano rispondono meglio alle domande concettuali e ritengono le informazioni più a lungo.
2
Previene distrazioni. Un sondaggio della rivista Corp rivela che il 68% dei lavoratori viene distratto da internet a lavoro.
3
Aumenta la concentrazione. Scrivere a mano infatti richiede più attenzione che digitare su una tastiera. L’incremento di attenzione ti aiuta a ricordare e imparare nuove informazioni.
4
Ti permette di prendere appunti migliori. Attraverso appunti digitali trascrivi esattamente quello che viene detto catturando 33 parole al minuto mentre con gli appunti scritti a mano le si riducono a 22 ma catturi i punti più importanti ed essenziali.
5
Mantiene la mente acuta. I fisici infatti ritengono che l’atto dello scrivere a mano sia un buon esercizio cognitivo per aiutare a mantenere la mente sveglia negli anni.
6
Ispira la tua creatività. Lo scrivere a mano, essendo un processo più lento e meno automatico, stimola il tuo pensiero critico.
7
Ti aiuta a raggiungere i tuoi obiettivi . Uno studio ha dimostrato che le persone che scrivono i loro obiettivi e li condividono con altri hanno il 33% in più di possibilità di raggiungerli.
8
Ti permette una migliore comprensione della nuove idee. I ricercatori hanno scoperto che le persone che scrivono a mano afferrano più rapidamente le nuove idee perché distillano le informazioni importanti invece di prendere parola per parola.
Adesso che sai tutto questo potresti volere uno strumento efficace per cogliere i punti chiave di una riunione o di un progetto senza perdere di vista l’obiettivo finale 🙂
Noi ti consigliamo Impact Notebook il taccuino di Creography®, il taccuino cattura idee che ti aiuta a prendere appunti con la cara vecchia penna per una maggior consapevolezza della visione d’insieme.
Oltre a beneficiare dei vantaggi dello scrivere a mano questo taccuino è uno strumento utile per catturare ogni momento, in gruppo per organizzare le decisioni che vengono prese e per pianificare le azioni condivise, da soli per gestire al meglio i progetti, fin dalla loro nascita.
Un taccuino speciale che è stato ideato e progettato seguendo il metodo Cornell, un formato di organizzazione degli appunti che ti aiuta a registrare, analizzare, sintetizzare e riflettere. Nel taccuino Creography infatti troverai tre aree:
- la prima per prendere gli appunti
- la seconda per identificare le parole chiave dei tuoi appunti
- la terza per sintetizzare le conclusioni e le azioni da realizzare.
Il taccuino ti consentirà inoltre di scegliere l’approccio più adatto a te per prendere appunti:
quello lineare, che implica lo scrivere le informazioni nell’ordine in cui le ricevi, o quello radiale, che ti fa scrivere le idee al centro della pagina per poi svilupparle intorno.
Nel taccuino troverai anche una sezione che ti permetterà di preparare pianificare e organizzare il tuo pensiero e migliorare i tuoi confronti attraverso mappe o schemi facili da visualizzare.
In sintesi, il nostro taccuino è lo strumento ideale pensato per te per ottimizzare il tuo tempo e massimizzare la tua produttività.
Come testimonia Roberto Fumarola: “Lo uso per la gestione progetti. Riprende i concetti di attività appena viste in attività di formazione aziendale”.
Roberta Lanza ci ha raccontato: “Mi permette di tenere la traccia di tutti i progetti in corso, piccoli o grandi che siano! Mi permette di essere più performante e di non perdere nessun passaggio. Mi sento più sicura.”
In questo articolo trovi una testimonianza ricca di spunti e modalità di utilizzo grazie a Giorgia Savic.
Fonti:
NYtimes.com | wsj.com 1, 2 | npr.org | fortune.com | futurity.org | discoverbusiness.us | theguardian.com | content.time.com | hbr.org
Pubblicato da: Silvia Toffolon
