Apprendere, apprendere, apprendere

Apprendere, apprendere, apprendere

[Ad esempio l’inglese] nel mio caso è andata che a 6 anni (parecchi anni fa) mamma mi regalò un libro per imparare l’inglese. Mi appassionai così tanto che mi propose di iscrivermi a un corso privato.

Era un costo non banale rispetto alle entrate dei miei genitori ma hanno fatto quello sforzo per me, per anni.

Poi al liceo ho avuto la fortuna di avere un’insegnante molto in gamba che ci faceva parlare in inglese il più possibile, anche quando affrontavamo la letteratura inglese (che adoravo, anche perché viene insegnata in modo diverso dall’approccio italico) e potevamo usare solo il dizionario monolingue per fare i compiti in classe.

Non lo parlo più al livello di quando avevo 20 anni, con ottima grammatica e vocabolario ma il fatto di comprenderlo e di non avere paura di fare troppi strafalcioni parlando mi permette di usarlo in modo fluente anche a livello professionale e mi consente di partecipare a corsi di formazione o eventi che sono solo in lingua inglese e che mi permettono di apprendere prima di altri (magari dei concorrenti) contenuti di valore e soprattutto di conversare con persone con culture diverse che mi consentono di conoscere più punti di vista e di avere una visione più estesa del mondo…non solo viaggiando, ci sono anche webinar e formazione “live” on line.

Il mio consiglio è quello di approfittare del web per imparare e migliorare, non ci possono essere più scuse.

Un modo di tenersi in allenamento per la comprensione è quello di guardare i film in in lingua originale.

Numerose ricerche sull’elaborazione delle informazioni nel cervello mostrano come l´apprendimento di una lingua straniera avvenga più velocemente ed efficacemente quando guardiamo film sottotitolati in lingua originale. Questo perché l’uso dei sottotitoli migliora la percezione individuale degli individui che, quasi senza rendersene conto, sono in grado di associare i suoni (parole) con i testi. Questo permette di moltiplicare gli effetti dell’apprendimento.
Da una parte la persona può migliorare la pronuncia di parole conosciute, dall’altra parte, può imparare nuove parole dal contesto associando immagini e suoni con i sottotitoli.

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